altecime.com


 
Home
 
Itinerari Arrampicata
 
Itinerari Ciaspolate
 
Bivacchi e Rifugi
 
Attrezzatura
da Trekking
 
Attrezzatura
da arrampicata
 
Preparazione Fisica
 
Sicurezza
 
Leggi gli articoli
 
Aggiungi ai Preferiti
 
 


SCARPE E ZAINO

Attrezzatura da trekking

I bastoncini



Le scarpe e lo zaino



L'abbigliamento
Per "vivere" buone esperienze in montagna conviene essere sempre pronti di fronte a qualunque situazione, anche imprevista: cambi di clima improvvisi, terreno più impegnativo del previsto, tempi del percorso più lungo rispetto al preventivato.

CALZATURE


Avere ai piedi una buona scarpa da escursionismo è davvero fondamentale per evitare di incorrere in incidenti dovuti a scivolamenti su superfici viscide, eventuali "storte" alle caviglie, intorpidimenti e geloni alle dita.
Innanzi tutto un consiglio: non risparmiate sulla scarpa.
I nostri piedi ci portano ovunque!
Ricordatevi che ciocche e dolore ai piedi possono rovinare la giornata!

Scegliere la scarpa da escursionismo non è semplice!
Innanzi tutto dobbiamo pensare a che uso vogliamo destinarla: semplici passeggiate, escursioni in quota in ogni condizione climatica, itinerari non particolarmente difficili.

Per affrontare terreni con grado di difficoltà non elevato, a bassa quota e con poca pendenza, non occorrono scarpe eccessivamente tecniche.
L'importante è che abbiano una buona suola che garantisca una buona aderenza anche quando il suolo si presenta umido o bagnato.
Non è necessario avere una scarpa con un alto supporto per le caviglie.

Per affrontare percorsi con pendenza accentuata e terreni con diversi gradi di difficoltà, occorre invece una scarpa con buone caratteristiche tecniche:
la suola deve avere un'ottima aderenza su tutti i terreni ed in qualsiasi condizione climatica, la caviglia deve essere ben supportata e protetta in modo da poter affrontare le pendenze in tutta sicurezza.
La scarpa deve essere, in questo caso, abbastanza "alta".
Obbligatoriamente impermeabile!
Meglio se utilizza come materiale costruttivo il Goretex, perfettamente impermeabile e che prevede un'evacuazione dell'umidità corporea pari al 30%, oppure in altro materiale certificato, che unisca sempre un'ottima impermeabilità ad una buona traspirazione.

Il marchio certificato Vibram, il primo ad avere sviluppato le suole in gomma, offre da sempre garanzia di suole ad alta prestazione, qualità e funzionalità.

DIFFERENZA TRA PEDULE E SCARPONI

Per pedula si intende una scarpa che permette di avere una buona aderenza in qualsiasi tipo di terreno, non è nè troppo pesante nè troppo rigida.
Consente di avere un'ottima sensibilità del piede, ma non necessariamente è impermeabile.
Lo scarpone, invece, è rigido: richiede una cura particolare nell'acquisto, soprattutto, non essendo particolarmente "comodo" da portare, richiede una buona abitudine alle camminate impegnative e su qualunque terreno, anche difficile.

Rispetto alla pedula è sicuramente da preferire, soprattutto in caso di escursioni con racchette da neve, o lungo i corsi d'acqua.
Lo scarpone offre anche un supporto più rigido, adatto anche al rampone, nel caso ne necessitasse l'uso.

GUIDA ALL'ACQUISTO

Provate sempre gli scarponi con lo stesso tipo di calzettoni che usate per i vostri trekking ed escursioni.
La scarpa giusta per voi è quella che, una volta calzata, senza stringere i lacci, vi consentirà di far passare il vostro indice tra il tallone ed il retro della scarpa.
L'indice ci deve giusto passare a "pelo", non ballarci dentro.
Scegliere la scarpa in questa maniera vi consentirà di avere lo spazio necessario all'interno per affrontare le discese, senza che le vostre dita vadano a battere sulla punta.

Dopo l'acquisto è consigliabile teneteli un pò ai piedi in modo di abituarvi alla calzata e da ammorbidirli prima dell'utilizzo.
E' megliio evitare di scoprire i punti dove vi fanno male mentre siete arrampicati sui monti!

Se riscontrate parti dove si crea uno sfregamento doloroso, si possono utilizzare per 1 o 2 escursioni, quando la scarpa è ancora nuova, quei cerotti appositi per evitare vesciche.

LO ZAINO

Lo zaino va acquistato in base all'attività che si vuole svolgere: semplici escursioni giornaliere, trekking di più giorni, attività alpinistiche.
Per le semplici gite svolte in giornata, non servono grosse capienze: uno zaino da 35-40 litri è più che sufficente per contenere cibarie ed acqua, ed anche qualche indumento di ricambio (calzini, maglietta, pile).

Per trekking ed escursioni di più giorni, invece, è necessario uno zaino di capacità di almeno 50 litri, o superiore.
Oltre a cibo ed acqua, da prevedere in "abbondanza" in caso non si utilizzino i rifugi come punti di ristoro e pernottamento, vanno inseriti nell'equipaggiamento anche gli indumenti di ricambio per più giornate, sacco lenzuolo, se si dorme in rifugio, o sacco a pelo se si pernotta all'esterno, tenda, sempre per pernottamento all'esterno, eventuale fornelletto, bombola gas, e materiale per cucinare.

Gli zaini da alpinismo, devono prevedere lo spazio,oltre che per il materiale indicato prima a proposito delle escursioni, anche per l'attrezzatura specifica (ramponi, picozza, casco di protezione).
Deve inoltre, necessariamente consentire di avere una buona distribuzione del carico ed una buona compattezza, una volta indossato.

GUIDA ALL'ACQUISTO

Un buono zaino va scelto anche in base alla presenza e capienza delle tasche, sempre utili, e della tessitura del materiale costruttivo: meglio se Rip-Stop, che, in caso di lacerazione accidentale del tessuto, non permette l'estensione dello strappo.

Per gli alpinisti la scelta diventa importante!
Lo zaino fa davvero la differenza in caso si venga a trovare in situazioni critiche.

L'alpinista si trova sovente in vie strette ed impervie, dove l'equilibrio e la stabilità sono essenziali: è necessario perciò scegliere uno zaino che mantenga il carico ben stabile ed accorpato alla persona, senza possibilità di sbilanciamento.
Per questo motivo, gli zaini da alpinismo hanno forme in genere diverse rispetto a quelli da escursionismo: sono più stretti e compatti.
Da non dimenticare che può essere estremamente utile acquistare uno zaino che abbia, come accessori, le fettucce apposite per attaccare moschettoni e quant'altro.

In genere gli zaini, sono tutti costruiti in materiale altamente idrorepellente.
In ogni caso, conviene attrezzarsi con il poncho copri zaino, che preserva ancora meglio il contenuto del nostro zaino in caso di temporali o piogge prolungate.
Gli zaini di grande portata dovrebbero già esserne equipaggiati, mentre per gli zaini di capienza ridotta in genere il poncho va acquistato a parte.

Un'altra caratteristica fondamentale da valutare durante l'acquisto sono gli spallacci.
Devono rispettare la conformazione fisica di chi li indossa, per adattarsi al meglio alla corporatura ed alla stazza dell'utilizzatore.
Meglio se lo zaino prevede versioni dedicati ad un pubblico maschile e ad uno femminile.
Gli spallacci da "donna" sono appositamente studiati per non creare punti di pressione in concomitanza delle ghiandole laterali del seno.

Non deve mai mancare il "lombare", importantissimo punto di supporto.
E' il punto di "scarico" del peso, attraverso il quale si percepisce in minor misura il peso del carico.
Deve essere ben avvolgente e confortevole, ma con buone caratteristiche di rigidità.

Alcuni zaini sono altresì studiati per garantire una maggior evecuazione della sudorazione proprio nella zona di maggior contatto: la schiena!
In alcuni casi, proprio per consentire una maggior areazione della regione dorsale, vi può essere una retina in tessuto molto spesso e rigido, che mantiene lo schienale leggermente arcuato.
A contatto con la schiena, avremo solo questo tessuto con trama a rete, mentre lo schienale, tenuto in posizione arcuata dalla retina, sarà leggermente distante, per permettere all'umidità di evacuare ed agli indumenti di asciugarsi rapidamente, soprattutto quando fa molto caldo.

In alternativa, per spallacci, schienale e supporto lombare, si possono essere utilizzate imbottiture e trama molto larga, che permettono un buon passaggio d'aria ed una migliore aerazione delle zone di appoggio.


homepage | chi siamo | declino di responsabilità | www.altecime.com