Itinerari arrampicata
Arera
Bagnaria
Bistecca
Gavi |
LOCALITÀ: Pizzo Arera 2512 mt
Accesso : Zambla alta
Partenza : parcheggio campeggio a 1200mt
Come arrivare: da Bergamo seguire sulla statale ss671 per Nembro, passare poi Albino, e prima di Ponte Nossa svoltare a sinistra verso Gorno e infine seguire per Oltre il colle.
Arrivati ad Oltre il Colle si scende in auto fino all'abitato di Zambla Alta dove si trova la deviazione (attenzione curva a gomito a sinistra) per il camping e gli ( ex ) impianti sciistici.(seguire per via Plassa)
Percorrere circa 4 km lungo una strada abbastanza dissestata fino a superare una zona residenziale.
IL SENTIERO
Pargheggiata l’auto in prossimità della fine della strada a quota 1200 mt,inizia l’itinerario su strada sterrata fino a circa 1450 mt, dove un’evidente e ben segnalato (221/222) sentiero, permette di arrivare al rifugio privato Saba (struttura posta vicino a una zona di scavi dove si pratica anche speleologia).
A questo punto il sentiero gira nettamente a sinistra (nessun divieto se si vuole seguire la mulattiera di destra) e poi si porta "in cresta" tra arbusti e splendidi pini mughi.
Di buon passo e senza alcuna difficoltà si arriva al rifugio Capanna 2000 
Il sentiero 244 percorre le pendici della montagna con un’ampia diagonale verso sinistra. Valicato il colletto si scende sul versante opposto e giunti a degli evidenti massi squadrati, si risale verso destra per altri 5 minuti sino alla base della parete (da Capanna 2000 ore 0,30).
Esposizione: La parete è esposta a nord- ovest quindi, vista la quota, è consigliabile la frequentazione da giugno ad ottobre.
Informazioni e punto di ristoro presso il rifugio Capanna 2000 (tel. 0345/95096)
LE VIE:
CAPANNA 2000
Primi salitori: F.Bonetti, L.Merlini, agosto 1996
Sviluppo: 250m - 6 lunghezze
Difficoltà: 6b+ (6b obbl.)
Materiale: 12 rinvii, cordini e due corde da 50m
Discesa: in doppia
La via segue una serie di placche discontinue sul lato sinistro della parete,
ed è attrezzata con chiodi e spit da 8 e 10m, ed è attrezzata con chiodi e spit da 8 e 10mm.
VANNA E GIGI
Primi salitori: F.Bonetti, L.Merlini, 16/8/1995
Sviluppo: 240m – 5 lunghezze
Difficoltà: 6c (6b obb.)
Materiale: 10 rinvii, cordini e due corde da 50m
Discesa: in doppia
Belle placche a sinistra del diedro basale
ORIANA E AUGUSTO
Primi salitori: F.Bonetti, A.Bonaldi, agosto 1998
Sviluppo: 250m – 7 lunghezze
Difficoltà: 7a (6b obb.)
Materiale: 12 rinvii, dadi piccoli e due corde da 50m
Discesa: in doppia
Anch’essa attrezzata con chiodatura mista, questa bella via risale placche
lisce e compatte, deviando dal diedro iniziale dopo pochi metri.
VIA DEI CUGINI
Primi salitori: Nadia, Enzo e Ivan Tiraboschi, 14/7/1990
Sviluppo: 240m – 6 lunghezze
Difficoltà 5a
Materiale 9 rinvii, cordini, dadi medio piccoli, una corda
Discesa: seguire la cresta verso sinistra sino all’imbocco di due canalini.
Percorrere in discesa quello di sinistra fino ai ghiaioni sottostanti e rientrare alla base della parete.
Sale con classica e piacevole arrampicata il diedro alla base della parete in obliquo verso destra.
UN PENSIERO PER UGO Primi salitori: N.Tiraboschi e P.Maurizio, 21-22/9/1990
Sviluppo: 240m - 8 lunghezze
Difficoltà: 6c (6b obb.)
Materiale: 13 rinvii, cordini, friend micro e medi. una corda
Discesa: laboriosa la discesa in doppia. Si consiglia di scendere a piedi come per l’itinerario precedente.
Bella via, varia e non banale. L’attacco è situato appena a destra dell’evidente diedro basale.
A CINZIA E VIRNA
Primi salitori: F.Bonetti, L.Merlini, 6/8/1994
Sviluppo: 280m – 8 lunghezze
Difficoltà: 6b (6a obb.)
Materiale: 10 rinvii e due corde da 50m
Discesa: in doppia
L’attacco è situato nel punto più basso della parete a destra.
Muretti e placche si alternano a tratti più facili.
QUELLI COME NOI
Primi salitori:F.Bonetti e Flaminio, agosto 1998
Sviluppo: 250m – 5 lunghezze
Difficoltà: 3c
Materiale: 5 rinvii e cordini. Utile qualche dado e una corda da 50m.
Discesa: usciti dalla via si possono seguire a destra le tracce della via normale
sino all’anticima dell’Arera (croce). Oppure in discesa sino al rifugio.
Una via facile e protetta a fix da 10mm! Roccia buona e possibilità di
integrare le protezioni già esistenti. Qualche sosta da attrezzare. |