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Ciaspolata fino al rifugio Tuckett, Madonna di Campiglio
| Grado difficoltà |
Escursione di media difficoltà |
| Partenza |
Madonna di Campiglio |
| Quota di partenza |
1522 metri |
| Quota d'arrivo |
2282 metri |
| Dislivello |
760 metri |
| Descrizione |
Da Madonna di Campiglio si prende la salita che porta al rifugio Tuckett.
L'itinerario invernale segue esattamente il sentiero estivo 318, un sentiero molto battuto,
la traccia è sempre ben visibile.
Si percorre la piccola strada asfaltata che d'inverno viene chiusa al traffico, causa la
formazione di molto ghiaccio e della neve. Il percorso si presenta per lo più pianeggiante, per una
lunghezza di circa cinque chilometri.
Si giunge a quota 1513 metri, dove è ubicato il rifugio Vallesinella; si oltrepassa il
parcheggio e si passa la piccola sede dell'Ente Parco, seguendo le indicazioni per i rifugi
Tuckett, Casinei e Brentei. La salita inizia una volta oltrepassato il torrente: le pendenze
risultano piuttosto impegnative, il sentiero sale rapidamente a quota 1852 metri, dove si
trova il rifugio Casinei. Lasciandolo sulla destra, si procede per il rifugio Tuckett.
Questo tratto si presenta pianeggiante consentendo di recuperare energie per affrontare
l'ultima salita.
Oltre il limite del bosco il sentiero riprende a salire ripidamente fino a giungere al
rifugio Tuckett, a metri 2282.
Ottima la postazione panoramica raggiunta, che offre la possibilità di ammirare una
splendida vallata dolomitica, nonchè le alte vette del Carè Alto, della Presanella,
dell'Ortles e del Cevedale.
La discesa avviene lungo il tracciato seguito per la salita.
Al ritorno, interessante la deviazione che può portare alle cascate di Mezzo, ancora più
impressionanti se ghiacciate.
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