regole generali di sicurezza
regole generali in caso di incidente
soccorso alpino
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Soccorso alpino
IL SOCCORSO ALPINO:
In caso di emergenza chi dà l'allarme fornisca:
- il proprio nome;
- da dove chiama e da che n° sta telefonando;
- il luogo dove e' accaduto l'incidente e/o dove si verifica l'emergenza;
- le condizioni e numero degli infortunati;
- le condizioni meteorologiche.
Non abbandonare per nessun motivo il telefono dal quale si sta chiamando.
Questa complessa macchina, quando si muove, ha dei costi molto elevati.
Per questo non solo occorre metterla in moto solo quando ci sono reali necessità, ma e' molto consigliabile fare il minimo indispensabile di prevenzione, quantomeno stipulando una polizza assicurativa contro gli incidenti e gli infortuni in montagna:
la forma piu' facile ed economica per farlo e' l'iscrizione ad una qualsiasi Sezione del CAI, tramite la quale si ha la copertura di praticamente tutte le spese sostenute dai soccorritori (elicottero compreso).
E' molto importante, a questi fini, segnare sul libro del Rifugio o del Bivacco le proprie generalità e l'itinerario che si vuoi seguire, oltre che parlarne col Gestore.
EMERGENZA DISPERSI - CONSIGLI UTILI
Norme di comportamento per il disperso :
- Non farsi prendere dall'ansia, cercare di ritornare sui propri passi tenendo conto anche di eventuali tracce lasciate dal proprio passaggio;
nell'impossibilità di ritrovare le tracce dirigersi verso valle o verso monte cercando di seguire nel primo caso un corso d'acqua, nel secondo di raggiungere un punto panoramico che possa essere di aiuto nell'orientamento.
- Evitare di muoversi nel buio se non si e' dotati di lampade;
conviene passare la notte fermi in un punto sicuro e possibilmente riparato dal vento, per evitare di cadere in dirupi o pendii ripidi.
- Inviare segnali sonori o luminosi in numero di sei al minuto (uno ogni dieci secondi) con un minuto di intervallo.
Continuare l'alternanza di segnali ed intervalli fino alla certezza di essere stati ricevuti e localizzati.
E' fatto obbligo a chiunque intercetti segnali di soccorso di avvertire al più presto possibile il posto di chiamata o stazione di soccorso alpino più vicina.
In casi di infortunio:
- mantenere la calma;
- tamponare le eventuali ferite o immobilizzare al meglio eventuali fratture servendosi di materiale di fortuna;
- non disperdere calore, coprirsi il più possibile e attendere con fiducia l'arrivo dei soccorritori.
NORME DI COMPORTAMENTO PER GLI EVENTUALI COMPAGNI DI ESCURSIONE DEL DISPERSO
Se la persona dispersa ha dei compagni di escursione questi, dopo un tempo ragionevolmente breve destinato ad una prima ricerca con richiami sonori destinati al disperso, non esitino a contattare il posto di chiamata del soccorso alpino.
Meglio allertare prima possibile i soccorsi che perdere ore che potrebbero rivelarsi preziose per una ricerca organizzata; meglio un falso allarme che un ritardo che potrebbe rivelarsi fatale al disperso.
Nell'attesa dell'arrivo dei soccorritori i compagni del disperso evitino di continuare le ricerche, nel caso di intervento di unità cinofile vi èil rischio di "inquinare" il territorio con le proprie tracce olfattive confondendo così il lavoro dei cani da ricerca di superficie che non seguono l'odore specifico del disperso ma l'odore dell'uomo in genere.
Sempre in attesa dell'arrivo delle unità di soccorso si informino gli escursionisti che si trovassero a transitare nella zona dell'emergenza in atto, chiedendo loro di non uscire dagli itinerari segnati, proprio per non confondere le ricerche e di comunicare al posto di chiamata del soccorso alpino eventuali segnali percepiti durante il loro percorso e che potrebbero essere stati emessi dal disperso. NORME DI COMPORTAMENTO PER LA FAMIGLIA DEL DISPERSO
La famiglia dovrebbe essere sempre in grado di indicare la zona in cui il proprio congiunto aveva l'intenzione di effettuare il proprio programma di escursione: la mancanza di una indicazione del genere rende qualunque ricerca assai più difficile e fa salire enormemente le probabilità di insuccesso.
Il mancato ritorno di un congiunto alla propria abitazione deve essere segnalato tempestivamente al posto di chiamata del soccorso alpino o alla più vicina stazione dei Carabinieri, a maggior ragione se si è a conoscenza che il terreno sul quale si è recato il proprio familiare presenta i caratteri impervi della montagna e del bosco.
La famiglia contatti comunque in tempi rapidi anche le unità ospedaliere della zona, il disperso potrebbe essere già stato individuato e soccorso a loro insaputa.
Chi contatta telefonicamente le unità di soccorso mantenga la calma e cerchi di rispondere con esattezza alle domande che verranno poste dall'operatore:la descrizione dell'aspetto, dell'abbigliamento e dell'attrezzatura del disperso sono sicuramente fondamentale per l'avvio delle ricerche.
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